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Attenzione su
Ente appaltante: Roma Capitale-Istituzione
Sistema delle Biblioteche Centri Culturali (ISBCC)
Pubblicazione e Scadenza: 23 giugno 2011-11
luglio 2011
Bando di gara: Azioni di supporto all’accoglienza
ed al front-office presso 30 biblioteche pubbliche del Sistema,
15 Biblioteche scolastiche e 3 Biblioteche d’interesse
locale (suddiviso in due lotti).
Importo (per entrambi i lotti): euro 401.565
Oggetto del Bando: Le “azioni di supporto”
riguardano “la sorveglianza, la vigilanza, la distribuzione
del materiale librario, documentario e multimediale, sia con
procedure manuali che automatizzate, nonché la ricollocazione
ed il riordino del materiale stesso, il supporto ad attività
didattiche e promozionali per la conoscenza e la valorizzazione
del Sistema”. Sono previste anche “azioni di supporto
… alle iniziative da tenersi anche fuori dell’orario
ordinario di apertura delle biblioteche, così come in
spazi diversi esterni alle biblioteche”
Bando riservato a: “Organismi di volontariato
e a Associazioni di promozione sociale” in quanto le “azioni
di supporto” (che potranno essere svolte anche “senza
la presenza del personale dell’ISBCC”) dovranno
essere affidate a “operatori volontari”
Commento: “… per attività
di volontariato deve intendersi quella prestata in modo personale,
spontaneo e gratuito, tramite l'organizzazione di cui il volontario
fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente
per fini di solidarietà“ (cfr Legge quadro sul
volontariato n. 266/91 ) in questo Bando invece il volontariato
sembra essere inteso come la possibilità di usufruire
di mano d’opera a costi irrisori.
Si legge infatti che i “volontari” avranno:
-
una organizzazione di lavoro “in turni giornalieri di
quattro ore ciascuno, secondo le esigenze di servizio”
- delle figure con funzioni direttive quali il Coordinatore
Responsabile del lotto e due Coordinatori Territoriali
- vincoli di presenza: l’aggiudicatario “deve provvedere
ad attivarsi per garantire l’immediata sostituzione del/dei
volontario/i, in caso di loro assenza …”
- un rimborso spese che sembra in realtà un compenso.
La Legge citata sul volontariato stabilisce, infatti, che possono
essere rimborsate solo “le spese effettivamente sostenute
per l'attività prestata”. Quindi in questo caso
solo le spese per gli eventuali mezzi di trasporto (che fra
l’altro potrebbero anche non esserci). Invece ad ogni
volontario, indipendentemente dalle sue specifiche spese di
trasporto (treno, bus etc.) verrà riconosciuto un rimborso
spese orario tra euro 3,75 e euro 2,74.
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